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April 2024 • Umberta Genta
A color journey
Color plays a fundamental role in defining a space’s atmosphere and style everywhere from site-specific installations to works straddling art and design and stylish publications.
Is it really true that “Peach Fuzz,” christened color of the year by Pantone Color Institute™, will abound in next season’s furniture? According to British trend forecaster Jane Boddy, it is no easy matter to forecast a trend because it is a complex process of listening and observing. She explains, “Trends are inspired by what people are feeling and experiencing around them – the purples, greens, and lilacs of video games, for example, or the turquoise blue of social media – all these have a subconscious effect on our tastes and preferences.” Color quietly permeates every aspect of our existence, brought to our attention by a piece of furniture, a work of art, an advertising campaign, and any new interpretation of it that activates our emotional sphere.
An architecture by Bruno Taut in Berlin, 1912, ph Mo Photography Berlin.
The reception of the Camino Real hotel in Mexico City, by Ricardo Legorreta (1968), ph © Collección Legorreta.
Arte e design costituiscono terreni fertili per esplorare il potere cromatico: ad esempio, nell’installazione Colour Rush! (visitabile fino a maggio), la designer olandese Sabine Marcelis espone in chiave inedita e sorprendente, cioè catalogata per colore, la collezione di sedie e poltrone del Vitra Design Museum di Weil am Rhein. Per molti artisti il colore è un elemento che definisce gli ambienti: è il caso delle vibranti installazioni create dall’artista e designer britannico-nigeriano Yinka Ilori MBE, giocose e “afro-futuristiche”, o delle sculture dell’artista tedesca Claudia Wieser, in cui geometrie e colori si combinano evocando l’estetica di Kandinsky e del Bauhaus. Il gusto contemporaneo si nutre di ispirazioni provenienti dai maestri del passato: dai progetti di Wenzel August Hablik (1881-1934), avveniristici per l’epoca e formidabilmente policromatici, ai quelli dell’architetto Bruno Taut (1880-1938), precursore della sinergia tra colore e architettura, un concetto successivamente espresso nel saggio del 1931 “Polychromie architecturale” di Le Corbusier; l’architetto svizzero sosteneva che la policromia è una componente essenziale del progetto,
tanto quanto la pianta e la sezione. E addirittura codificò una tabella di 63 tonalità combinabili tra loro. Un altro pilastro è “L’arte del colore” del 1961 di Johannes Itten (1888-1967), docente al Bauhaus, testo considerato fondamentale per la teoria del colore applicato a design e arte. Ma quante tonalità esistono? Secondo Bruno Munari, (1907-1998), uno dei progettisti più fantasiosi e poliedrici del ’900, sono oltre mille quelli visibili, catalogati, numerati: un linguaggio da esplorare. Nel libro “Cromorama” (Einaudi, 2017), un viaggio alla scoperta delle connessioni tra colore, arte e fenomeni socio-culturali, il graphic designer Riccardo Falcinelli ne individua 24. L’illustratrice Marie-Laure Cruschi, fondatrice dello studio parigino Cruschiform, ne ha raccolto 133 in un libro, “Colorama” (Ippocampo, 2017), un divertente dizionario dei colori, raccontati da brevi testi e illustrazioni. Un libro pensato per i più piccoli ma anche per gli adulti: nelle sue pagine si scoprono aneddoti curiosi e storie legate a ogni tonalità. E si rafforza la percezione del colore da semplice elemento decorativo a forza vitale.
Left, The colour chart developed by Le Corbusier, courtesy lescouleurs.ch.
Right, Ricardo Bofill, La Muralla Roja (1972) a Calpe, Spagna, ph ABB Photo.
Left, specchio Zodiac Bumper di Jean-Baptiste Fastrez per Moustache, courtesy moustache.fr
Right, Vitra Design Museum, ph Mark Niedermann.
“Juke Blue” di James Turrell al Museu sa Bassa Blanca, Maiorca, ph Mark Green.
Left, Sabine Marcelis in her installation “Colour Rush” at the Schaudepot of the Vitra Design Museum, © Vitra Design Museum, ph Mark Niedermann.
Right, Façade of Casa Gilardi in Mexico City, by Luís Barragán, ph Mathilde Marest.
Left, “Skypace” di James Turrell, ph Alex Sandlin.
Right, Skypace’ by James Turrell, ph Alex Sandlin. Verner Panton’s VP7 lamps at the Designmuseum in Copenhagen, ph Evikka.
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