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April 2024 • Veronica Orsi
Kitchens and markets
Kitchens and markets: being local, going global.
Navigating the nuances of diverse markets with both a thorough understanding of local dynamics and the implementation of strategic partnerships is essential to effectively export a sophisticated concept of “interior architecture”.
È una dinamica che il fashion sta già attraversando: le boutique sono luoghi di attrazione e di condivisione, dove generare engagement con servizi che vanno ben oltre l’acquisto del prodotto – ci si può, ad esempio, accomodare nella caffetteria oppure negli spazi co-working che i negozi mettono a disposizione al loro interno. «Questi sono strumenti per aumentare la brand awareness, che è parte della brand equity in senso più ampio», prosegue Michele Bianco. «Considero infatti il concept retail come un “contenitore di contenuti”, un’area di interscambio dove l’azienda presenta la propria value proposition e la presenta in modo trasparente e osmotico con il mercato di destinazione». Questo vale tanto per il mercato interno quanto nell’apertura all’estero: la value proposition resta immutata, ma è fondamentale comprendere il target di riferimento. «Per affrontare i nuovi mercati è indispensabile una comprensione dei sistemi valoriali e delle variabili rilevanti per le mie buyer personas locali, così da creare la giusta customer experience.

E occorre poi studiare il posizionamento del brand: qual è la percezione costruita nella mente del cliente rispetto ai competitors e rispetto al suo sistema valoriale». Questa strategia è la medesima intrapresa da Arrital – che con CUOA Business School
collabora da tempo per il progetto di formazione pluriennale We Share, parte di We.Do Academy, coordinato internamente da Silvia Quaglia e Giuseppe Bincoletto, rispettivamente, referente per le l’HR e Chief Marketing Officer di We.Do Holding Spa. Nel piano di aperture internazionale sviluppato dall’azienda, ogni showroom diviene così “ambasciata” del concept con cui il Gruppo si apre al mercato.

E dunque il digitale? «Bisogna essere “on-life”, come sostiene il professore di Oxford Luciano Floridi», conclude Bianco. «Noi tutti siamo contemporaneamente sia digitali che fisici. L’esperienza deve essere seamless: pensare di poter mantenere il customer journey entro determinati canali o confini è oggigiorno un’utopia. Un’azienda evoluta deve ragionare e mappare il customer journey dei propri clienti in modo obiettivo per capire come e dove intercettarli, anche a livello digitale, quale valore aggiunto offrire che domani si tradurrà in brand awareness: così il contatto fisico diventa una conferma o un’esperienza ulteriore della percezione di eccellenza. Persino il prezzo in quest’ottica non sarà più rilevante, ma sarà solo una conferma che si sta compiendo la scelta giusta di prodotto».
La nuova vetrina di Lione
Ampio, raffinato e ricco di proposte. Si presenta così il nuovo showroom Arrital a Saint Priest, nella metropoli di Lione, una recente apertura che estende la rete retail del brand nel mondo. Nella cornice di un distretto che pone in primo piano il design e la decorazione di interni, il negozio rappresenta dunque la meta ideale per interior designer, architetti e appassionati di design dove fare esperienza della qualità Arrital. Risultato di un’accurata riqualificazione architettonica, lo spazio espositivo è stato interamente curato da Franco Driusso, art director dell’azienda, sia nell’interior design che nel lighting design,
fino alla progettazione della facciata. L’ampio open space di 800 metri quadrati si configura come un esclusivo palcoscenico dedicato ai sistemi più rappresentativi del brand. Fulcro centrale è l’area riservata al nuovo sistema Ak_Project, con una grande isola centrale destinata a eventi e showcooking. Le nove configurazioni dei sistemi cucina Ak_04, AkB_08, Ak_07 e Ak_Project (tutti firmati dall’architetto Driusso) che vi gravitano attorno, mostrano la distintiva versatilità e adattabilità di queste architetture domestiche in grado di disegnare spazi e rappresentare stili sempre differenti.
Espansione in Grecia
Un nuovo showroom consolida la presenza di Arrital in Grecia, rafforzando le partnership sul mercato e dimostrando la centralità del Paese nella strategia di espansione internazionale dell’azienda. Dopo Atene, Igoumenitsa, Kalamata, Larissa, è ora la volta di Salonicco: è qui, da secoli crocevia commerciale e culturale, che Arrital ha inaugurato un nuovo store attraverso cui raccontare la sua visione
progettuale e le numerose novità di prodotto. Lo showroom, progettato da Dital, si sviluppa su una superficie di 200 metri quadrati con tre luminose vetrine affacciate su strada: uno scrigno di design e creatività ideato per agevolare l’interazione tra i rivenditori e i clienti, consentendo loro di esplorare e sperimentare materiali e soluzioni personalizzate.
Casa Decor 2024,
Arrital presenta “Il Gattopardo”
Arrital è di nuovo protagonista di Casa Decor, manifestazione itinerante che ogni anno apre le porte di un edificio privato di Madrid per mettere in scena oltre 50 scenografie abitative realizzate da interior designer professioni e promettenti, riunendo in un ampio progetto partecipativo le molteplici realtà del design tra cui progettisti, brand del lusso e del lifestyle. Già lo scorso anno l’azienda aveva preso parte alla kermesse collaborando con il pluripremiato interior designer Manuel Espejo
per creare l’allestimento retròpolitan; quest’anno (dall’11 aprile al 26 maggio 2024), all’interno del sontuoso Palacio de la Trinidad, Arrital ha trasferito il suo concetto di abitare capace di andare oltre l’ambiente cucina ed esaltare la trasversalità degli spazi, in un lavoro in collaborazione con l’architetto Raul Martins, che ha realizzato un setting ispirato al romanzo e alle atmosfere ricercate del celebre romanzo italiano Il Gattopardo utilizzando i rinnovati sistemi Ak_Project e Feeling Home.
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